foto per sitoHo cominciato a scattare fin da piccolo, la passione per la fotografia è un “vizio” di famiglia.

Mio padre ha sempre avuto la passione per gli scatti ed io l’ho sempre seguito ed ammirato sperando un giorno di poter anche solo prendere in mano quel “magico” oggetto che, con tanta passione e determinazione, lui stringeva tra le mani e gli permetteva di creare grandi capolavori.  Seguirlo nelle sue avventure era per me una grande conquista e poterlo “aiutare” a realizzare un progetto una grande soddisfazione nonostante la mia giovane età.

Crescendo ho un po abbandonato la strada della fotografia, anche se,  l’ammirazione verso ciò che mio padre riusciva a creare era sempre lì viva. Qualche anno fa purtroppo mio padre è venuto a mancare, in quel preciso istante qualcosa si è acceso in me, ho preso la decisione di buttarmi a capofitto in questa splendida avventura che è la fotografia.  Non è facile, l’esperienza  è poca, la mancanza di una guida si sente , ma se credi in qualcosa, se senti scorrere nelle vene uno stimolo,con l’appoggio delle persone giuste intorno a te, TUTTO E’ POSSIBILE.

Nel giro di pochi mesi entro  a far parte del Gruppo Fotografi Inzago,  un gruppo di amici che per passione si trova a scattare foto e a raccontare la storia di un piccolo paesino di provincia.  Con loro realizzo il mio primo libro fotografico, “Inzago, Le cascine”, progetto interamente dedicato a mio padre.

Nel giugno del 2013 vivo la mia prima esperienza come fotografo del Vintage Roots Festival,un’esperienza unica, che nel giro di pochi giorni mi fa vivere emozioni stra ordinarie. Nell’anno successivo entro a far parte della Vintage Roots Association, associazione che organizza l’omonimo festival.  Riesco così a farmi una discreta esperienza non solo come fotografo di eventi, concerti e serate, ma anche di situazioni statiche come i paesaggi, e foto in studio.

La strada è ancora lunga, l’esperienza da fare ancora tanta, ma l’obbiettivo da raggiungere è ben fisso nella mia testa.